Con la straordinaria vittoria del NO al referendum del 22-23 marzo è stato sventato il tentativo delle destre di scardinare l’equilibrio fra i poteri dello Stato. Determinante è stato, in questa occasione, l’apporto dei più giovani che hanno scelto di farsi scudo della Costituzione Repubblicana per porre un argine alla deriva autoritaria in atto nel Paese.
Questo voto non deve però costituire un punto d’arrivo. Dalla vittoria referendaria deve nascere una nuova stagione di mobilitazione:
Contro le guerre e per il rispetto del diritto internazionale.
Contro le politiche di repressione e per la difesa delle garanzie costituzionali.
Contro l’incremento smisurato delle spese militari e per la tutela dei diritti sociali.
Contro le politiche di espulsione di massa dei migranti e per il rispetto della dignità umana e sociale dello straniero, così come sancita dalle norme costituzionali e dal diritto internazionale.
Questi obiettivi sono alla base della giornata di mobilitazione internazionale del 28 marzo, convocata da oltre 700 organizzazioni pacifiste, antirazziste e ambientaliste, insieme a una vasta rete di associazioni giuridiche di cui il Centro Riforma dello Stato è parte integrante.
La giornata di mobilitazione si svolgerà a Roma e, in contemporanea, in numerose altre città europee e degli Stati Uniti sotto lo slogan “No Kings”.
La “due giorni” avrà inizio nel pomeriggio di venerdì 27 marzo con un grande concerto gratuito presso la Città dell’Altra Economia a Roma (Testaccio, ingresso Largo Dino Frisullo). E si concluderà nel pomeriggio di sabato con un corteo che partirà alle ore 14:00 da Piazza della Repubblica.
Qui la locandina del concerto
Qui la locandina del corteo
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