L’ennesimo decreto sicurezza e l’infinito attacco al garantismo costituzionale il 24 Aprile 2026 alle 21:22 Rispondi […] L’attuale conversione in legge del quinto “decreto sicurezza” (in tre anni e mezzo di governo), il d.l. 23/2026, porta con sé una serie di problematiche formali e sostanziali, procedurali e materiali, che è del tutto impossibile sintetizzare in poche note e che continuano a inserirsi in quella progressiva deriva da giustizialismo penale e militarizzazione degli spazi pubblici che si era rintracciata già nel precedente d.l. sicurezza, n. 48/2025, commentato sempre qui. […]